12 ragioni per cui iOS12 sarà un successo

12 ragioni per cui iOS12 sarà un successo

Ospitiamo questa settimana sul nostro Blog un collaboratore di lunga data, Costantino Pistagna, che ci racconta perchè iOS 12 è un successo annunciato che spingerà l’ecosistema iPhone molto in avanti.

Si è conclusa da una settimana la consueta conferenza annuale WWDC che Apple ha tenuto a San Jose e la stampa specializzata è già in fervore. Non mancano i consueti criticismi e gli altrettanti standing ovation dei mela-fidati, ma la riflessione quest’anno è molto più profonda e generazionale.

Una delle maggiori critiche rivolte ad Apple nel corso di questa prima parte dell’anno riguarda complotti che volevano un’obsolescenza programmata dei dispositivi in favore dei nuovi e più performanti modelli di iPhone. Apple, in maniera elegante come è abituata a fare, ha zittito tutti mostrando come è possibile fare un aggiornamento maggiore senza tralasciare nessuno dei dispositivi. Per la prima volta, infatti, un aggiornamento maggiore sarà in grado di girare su tutti i più recenti dispositivi a partire da iPhone 5S. Se da un lato questo è un grande traguardo per i consumatori, impone una riflessione approfondita. I maggiori competitors, infatti, abbandonano dispositivi di fascia alta senza dare nessuna spiegazione e gli aggiornamenti, per i dispositivi che restano, vanno a singhiozzo ed a rilento come ha fatto notare più volte lo stesso Federighi.  

wwdc keynote installed base

Anche Apple avrebbe potuto fare qualcosa di simile, con conseguente vantaggio economico e di sviluppo, ma quest’anno ha preferito fare qualcosa di diverso, lasciando all’utente la decisione se cambiare o meno dispositivo e noi siamo pronti a scommettere che questo in termini di vendite farà la differenza.

Per chi decide di restare con il proprio vecchio dispositivo, questo non significa restare relegati a lenti ed estenuanti avvii del proprio dispositivo. Al contrario, iOS12 è più veloce e si nota a vista d’occhio. Federighi ha voluto iniziare proprio da questo punto ed a ragion veduta: il nuovo sistema operativo, infatti, è molto più performante e reattivo della vecchia generazione. 

Chi ha avuto la fortuna di assistere al susseguirsi di conferenze tecniche alla WWDC, avrà anche capito il perché non si tratta di slogan commerciali ma della pura verità. Una serie infinita di aggiustaggi ai meccanismi di autolayout, infatti, riescono a migliorare in maniera definita le prestazioni di rendering e gestione degli oggetti a schermo, aumentando anche del 70% la velocità di disegno a schermo.

Ma le novità non si fermano solo alla velocità (dato che pere qualcuno potrebbe non bastare). Una serie di accorgimenti rendono l’esperienza iOS molto più smooth (come amano dire gli americani) e fluida. Le notifiche raggruppate per parola chiave e/o applicazione, ad esempio, sono un modo per rendere più ordinata la schermata di lock del dispositivo che, oramai, cominciava a sentire il peso degli anni (e delle centinaia di applicazioni che installiamo).

L’attenzione di Apple poi si è spostata sulla salute degli utenti, che non si ferma solo ai blasonati Apple Watch ed ai famosi rings da chiudere ogni giorno per stare meglio. Con un elegante aggiunta al meccanismo di “non-disturbare” adesso, quando dormiamo, non saremo più invasi da notifiche o altro. Soltanto quando sbloccheremo il nostro dispositivo avremo la completa visione di cosa è cambiato nel nostro mondo digitale.

L’intelligenza artificiale è la parola chiave di questo 2018 ed Apple non poteva esimersi dal mostrare i propri sforzi di ricerca e sviluppo in questa direzione. CoreML2 è la nuova versione del framework di Apple per la gestione di modelli di apprendimento automatizzati che, adesso, è davvero più semplice ed alla portata di tutti. Durante la WWDC, gli ingegneri di Apple ci hanno deliziato con esempi intelligenti e divertenti su come aggiungere un tocco di intelligenza alle nostre app in maniera semplice e veloce.

E’ indubbio che la direzione di Apple e degli altri grandi è in questa direzione e CoreML rappresenta un importante pietra miliare in questo senso; sia che vogliamo classificare immagini o che vogliamo analizzare la semantica di un linguaggio naturale, CoreML è un importante alleato che riesce sempre ad essere preciso, leggero e veloce. 

 

 

La tripletta di CoreML, ARKit e SIRI, sembra essere la combinazione vincente del prossimo anno. Se da un lato, infatti, CoreML rende più semplice l’integrazione di intelligenza artificiale all’interno delle proprie app, SIRI e ARKit con i propri relativi frameworks sono quelli che ne traggono il maggior immediato beneficio.

Anche le critiche rivolti a Siri, infatti, sono destinati a fare parte del passato. Attraverso un interessante meccanismo denominato “Siri shortcuts”, infatti, sarà possibile allenare il nostro assistente vocale per rispondere in maniera più precisa a richieste che richiedono l’uso di una o più applicazioni in sequenza per svolgere determinati tasks e non solo. Attraverso un sofisticato layer di programmazione sarà possibile dotare la propria applicazione di risposte contestuali per  Siri che cambiano in base ai risultati.

 

 

L’applicazione Photos è un esempio virtuoso che trae i maggiori benefici da quanto abbiamo illustrato sino ad ora: ricerca smart tra i propri contenuti e suggerimenti personalizzati su come usare le proprie foto. Un interessante passo in avanti rispetto alla sicurezza dei propri dati se si pensa che tutti i competitors sul mercato per fare qualcosa di grossolanamente vicino a quello che fa Apple, richiedono che le proprie foto ed i propri dati siano trasferiti via rete su servers di terze parti.

Non potevano mancare i riscontri ludici per una fascia di utenza in costante aumento. In questa direzione trovano posto i nuovi Memoji. Un esercizio di stile davvero straordinario che racchiude al suo interno potenza di elaborazione e sofisticati algoritmi uniti alla realtà aumentata che trasformano il nostro volto in un simpatico emoji animato da poter usare in tutti i contesti in cui è possibile usare una fotocamera. Finalmente sono anche arrivate le chiamate di gruppo su Facetime e questo rende tutto molto più semplice per chi, come me, cerca sempre un alternativa alle noiose call aziendali su skype. E poi c’è WatchOS5 che promette una totale integrazione di tutti questi importanti cambiamenti in chiave Apple Watch e la nuova presentazione di tvOS che integra Dolby Atmos e 4k per un totale coinvolgimento dell’utente.

 

 

Insomma, iOS12 sembra essere davvero un passo in avanti se non altro perchè pone fine ad una serie di critiche ad arte che volevano il sistema operativo della mela in forte declino in fatto di stabilità e sicurezza. Inoltre, dal punto di vista degli sviluppatori, l’aver allungato il ciclo di cambiamenti radicali a 20+ mesi, non può che fare bene alla qualità del software di terze parti che avrà così il tempo di adattarsi e recepire tutti i cambiamenti tecnici.

E voi, cosa avete apprezzato di iOS12?

Bio – Costantino Pistagna, sviluppa su ambiente macOS da quando ancora si usava il Carbon…e. Fondatore di sofapps, azienda di consulenza in ambito iOS, macOS, tvOS e watchOS, nel 2016 è stato uno dei primi docenti della Apple Developer Academy a Napoli e collabora attivamente con MakeMeApp per creare interessanti alternative locali e non solo, legate all’ambito IT e mobile.

No Comments

Post A Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

In linea con la legislazione UE, MakeMeApp garantisce che ogni utente del sito web comprenda cosa sono i cookies e per quale motivo vengono utilizzati, in modo che gli utenti stessi possano decidere consapevolmente se accettarne l'utilizzo o no. Un cookie è un piccolo file di testo contenente un numero di identificazione univoco che viene trasferito dal sito web sul disco rigido del vostro dispositivo attraverso un codice anonimo in grado di identificare il computer ma non l'utente e di monitorare passivamente le vostre attività sul sito.

I cookies possono essere classificati in quattro categorie, in base alle loro funzionalità: Cookies strettamente necessari: questi cookies sono essenziali al fine di permettere la navigazione del sito web e l'utilizzo delle sue funzionalità, come ad esempio l'accesso ad alcune aree protette. Senza questi cookies, alcune funzionalità richieste come ad esempio il login al sito o la creazione di un carrello per lo shopping online non potrebbero essere fornite. Cookies sulle prestazioni: questi cookies raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano il sito web, ad esempio quali pagine vengono visitate più spesso , e se gli utenti ricevono messaggi di errore da queste pagine. Questi cookies non raccolgono informazioni che identificano un visitatore specifico. Tutte le informazioni raccolte da questi cookies sono aggregate e quindi anonime. Vengono utilizzate unicamente per migliorare il funzionamento del sito web. Cookie funzionali: questi cookie consentono al sito Web di ricordare le scelte che avete effettuato (come il vostro username, la vostra lingua o l'area geografica in cui vivete) al fine di ottimizzare e fornire funzionalità più avanzate. Questi cookies possono inoltre essere utilizzati per fornire funzionalità da voi richieste come ad esempio la visualizzazione di un video o la possibilità di commentare un blog. Queste informazioni raccolte dai cookies possono essere anonime e non devono tracciare la navigazione e le attività dell'utente su altri siti web. Targeting cookies: sono utilizzati per permetterti di usare le funzioni "condividi" e "mi piace" e inviare informazioni ad altri siti web per la personalizzazione delle rispettive inserzioni pubblicitarie. Alcune funzionalità dei nostri portali potrebbero essere ridotte o non disponibili disabilitando i cookies.

Cookies attivi sui nostri portali L'elenco seguente illustra i principali cookie attualmente utilizzati su questo sito di nostra proprietà: Cookie di sessione Il cookie DI SESSIONE è un cookie che consente ai siti Web di memorizzare dati sullo stato della serializzazione. Nel sito Web viene utilizzato per stabilire una sessione utente e per comunicare i dati sullo stato attraverso un cookie temporaneo, comunemente denominato cookie di sessione. Poiché il cookie di sessione non ha una scadenza temporale, scompare quando si chiude il client.

Questo sito web utilizza i cookies di:

Facebook qualora presti il relativo consenso, potrà trattare i suoi dati personali per consentirle un'esperienza di navigazione arricchita da funzionalità e servizi di social network https://www.facebook.com/help/cookies/update

Google Analytics un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google"). Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web da parte vostra (compreso il vostro indirizzo IP) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google che utilizzerà queste informazioni allo scopo di: tracciare ed esaminare il vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività svolte sul sito web e fornire altri servizi relativi alle attività e all'utilizzo di Internet.

Pinterest qualora presti il relativo consenso, potrà trattare i suoi dati personali per consentirle un'esperienza di navigazione arricchita da funzionalità e servizi di social network https://help.pinterest.com/en/articles/personalization-and-data-other-websites

Twitter qualora presti il relativo consenso, potrà trattare i suoi dati personali per consentirle un'esperienza di navigazione arricchita da funzionalità e servizi di social network https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter

Per i trattamenti di dati personali che, previo suo consenso, società terze non note a HGO potrebbero porre in essere attraverso i cookie, collegandosi a questo link ed avvalendosi del relativo servizio potrà personalizzare le sue scelte: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Le ricordiamo che qualora lei abbia effettuato le sue scelte navigando sulle pagine di questo sito da utente non registrato le sue opzioni privacy saranno valide solo quando tornerà a visitare le stesse pagine utilizzando il medesimo browser e sempre da utente non registrato.
 Qualora, invece, utilizzasse un diverso dispositivo o semplicemente un differente browser non saremo in condizioni di riconoscere le sue opzioni e le riproporremo, pertanto, l’informativa, chiedendole di effettuare nuovamente le sue scelte.

Qualora, infine, fosse un utente già registrato ai nostri servizi o si registrasse successivamente ed in sede di registrazione effettuasse o avesse effettuato delle scelte diverse in relazione alla profilazione, tali opzioni saranno valide solo quando navigherà sulle pagine dei nostri siti dopo essersi autenticato.

Supporto nella configurazione del proprio browser Per limitare, bloccare o eliminare i cookie basta intervenire sulle impostazioni del proprio web browser. La procedura varia leggermente rispetto al tipo di browser utilizzato. Per ulteriori informazioni e supporto è possibile anche visitare la pagina di aiuto specifica del web browser che si sta utilizzando:

Firefox http://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie?redirectlocale=en-US&redirectslug=Cookies

Google Chrome https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it

Internet Explorer https://support.microsoft.com/it-it/kb/196955

Opera http://www.opera.com/browser/tutorials/security/privacy/

Safari http://support.apple.com/kb/PH5042

Safari iOS (iPhone, iPad, iPod touch) http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

Se il browser utilizzato non è tra quelli proposti, selezionare la funzione "Aiuto" sul proprio browser web per informazioni su come procedere.

Chiudi